L’isola degli schiavi

Lo scorso 5 dicembre tutte le classi IV del liceo scientifico “Benedetto Cairoli” hanno assistito alla rappresentazione teatrale: “L’Isola degli schiavi” di Di Pierre Carlet de Marivaux, presso il teatro Odeon di Vigevano. Ideato dalla giovane regista e nello stesso tempo attrice Alessia Gennari (a sua volta ex alunna del liceo classico di Vigevano), lo spettacolo tratta dell’utopia, rappresentata tramite lo scambio dei ruoli tra schiavo e padrone. Due nobili, Ificrate e Eufrosine, naufragano sull’Isola degli schiavi con i propri servi, rispettivamente Arlecchino e Cleante. L’Isola, governata dallo schiavo liberato Trivellino, è un luogo in cui la legge impone ai padroni di diventare a loro volta schiavi dei propri servi. I ruoli s’invertono in un rocambolesco gioco di teatro nel teatro che dà vita a gags comiche in pieno stile Commedia dell’Arte, fino a che i due schiavi, approfittando della propria condizione, ordiscono un disegno per far innamorare di sè i propri padroni. Tuttavia Arlecchino troverà presto il ruolo di padrone inadatto alla sua natura e libererà Ificrate, inducendo anche Cleante a liberare la propria schiava-padrona. I quattro, resi liberi da Trivellino di tornare in patria, abbandonano l’Isola degli schiavi e ritornano ad Atene. La storia raccontata ci colpisce per la sua attualità: ciò che accade nel 1725 non è lontano nel tempo e nello spazio dai nostri giorni. E’ una barca di immigrati che affonda a poche miglia dalle nostre coste, che lotta per la giustizia sociale proprio come i protagonisti della commedia. Di fronte alla sconfitta delle utopie rivoluzionarie è difficile trovare la forza di continuare a lottare per un mondo giusto: anche l’ultimo degli uomini però può provare a far sentire la propria voce. I giovani attori provenienti da una compagnia milanese, sono riusciti con bravura a rielaborare un tema, tanto significativo quanto attuale, servendosi di pochi mezzi: corde, tendaggi, un unico scenario… Utilizzando un linguaggio semplice e comico, la regista ha reso lo spettacolo più scorrevole e interessante. Probabilmente per questi motivi tutti gli studenti hanno valutato positivamente la commedia.

Una Risposta

  1. Molto bene,direi che hai colto il senso di una recensione:chi legge può confrontare le proprie impressioni sullo spettacolo, se lo ha visto, o decidere di andarlo a vedere.

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